Astrologia tradizionale

I termini, sei scuole a confronto

Cinque fasce disuguali per segno, un pianeta per ciascuna, e l'unica dignità essenziale su cui la tradizione non si è mai messa d'accordo. Ecco tutte e sei le tavole, senza sceglierne una al posto tuo.

Un termine è una fascia di gradi dentro un segno, affidata a un pianeta. Il segno mette la scena, il termine mette il dettaglio: due gradi più in là e comanda un altro signore. È la dignità più fine del sistema classico, e quella che separa due pianeti quando tutto il resto li lascia alla pari.

Il problema è che di tavole ne esistono parecchie e non dicono la stessa cosa. Tolomeo respinge quella egizia e pubblica la sua; il Rinascimento ricopia “i termini di Tolomeo” spostando sette confini; Efestione ne trasmette una terza versione; i caldei ne tengono una quarta, che non si ricopia ma si calcola. La maggior parte dei siti ne serve una sola e non dice quale. Questo te le mostra tutte e sei, con quanto serve per distinguerle.

Confini rilevati scuola per scuola sulle edizioni citate più sotto; i termini egizi non sono ricopiati qui, si leggono nella stessa tavola che pesa il tuo tema. Le dignità essenziali →

Un grado, sei verdetti

È la domanda che nessuna tavola stampata sa trattare: una scuola per pagina, e il confronto lo fai a memoria. Dai un segno e un grado, e leggi le sei risposte una accanto all'altra.

Un termine comprende il suo grado d'inizio ed esclude quello di fine: 14°00' dei Gemelli appartiene al termine che COMINCIA a 14, mai a entrambi. Per questo il minuto conta, e per questo due programmi che arrotondano in modo diverso possono nominare due signori diversi. Non viene salvato nulla.

Da dove viene ogni tavola

Non “la tradizione”: un nome, un'opera, e la riserva quando c'è. Una tavola di riferimento che non dice da chi prende le sue cifre chiede di essere creduta sulla parola.

Termini egizi Impiegata dal sito

La tavola più antica e di gran lunga la più seguita: sei autori, quattro lingue e undici secoli la trasmettono identica, dall'Alessandria greca alla Provenza ebraica.

Testimoni: Vettius Valens, Firmicus Maternus, Abu Ma'shar, Alcabitius, Al-Biruni, Ibn Ezra

Nessuna edizione fa autorità da sola: la fonte è l'accordo tra il greco, il latino, l'arabo e l'ebraico.

È la tavola che il sito impiega, e vale due punti di dignità essenziale in ogni tema. Cade esattamente sugli anni planetari, che è il controllo proposto dalla tradizione stessa.

Tolomeo, edizione critica

Tolomeo dice di aver ritrovato un manoscritto antico e rovinato, e pubblica la sua tavola contro quella degli egizi. Robbins ne stabilisce il testo nel 1940 su un manoscritto vaticano, prima delle correzioni d'uso del Rinascimento.

Testimoni: Claudius Ptolemaeus

Fonte: Tetrabiblos I.20 (Robbins, Loeb 1940), Vaticanus graecus 1453

Delle due letture di Tolomeo è l'unica che cade sugli anni planetari, cioè proprio sulla proprietà che Tolomeo rivendica per il suo manoscritto. Un argomento testuale quanto aritmetico.

Tolomeo, vulgata di Lilly

La tavola che Lilly stampa nel 1647 seguendo Cardano e Giuntini, e quella che oggi la maggior parte dei programmi porta con sé sotto l'etichetta “termini di Tolomeo”.

Testimoni: William Lilly, Hieronymus Cardanus, Franciscus Junctinus

Fonte: Christian Astrology (Lilly, 1647), p. 104

Sette confini la separano dall'edizione critica, su sette segni, cioè sessantasei gradi di disaccordo. E manca gli anni planetari di un grado: Giove 80 invece di 79, Marte 65 invece di 66. Troppo poco per vedersi in quattro secoli, abbastanza per cambiare un signore.

Efestione di Tebe Trascrizione da verificare

Il più antico testimone indipendente dopo Tolomeo, nel V secolo, e il ramo attraverso cui i termini passano nell'astrologia araba.

Testimoni: Hephaestio Thebanus

Fonte: Apotelesmatika I.1 (ed. Pingree)

Rilevata su una riproduzione dell'edizione critica di Pingree e non sull'edizione stessa: è l'unica tavola di questa pagina la cui trascrizione non ha alcun controllo esterno, dato che nemmeno lei cade sugli anni planetari. Lo diciamo invece di servirla allo stesso rango delle altre.

Caldei, di giorno Nascita diurna

Qui Tolomeo dà una regola e non un diagramma: larghezze sempre di 8, 7, 6, 5 e 4 gradi, il primo termine al signore della triplicità del segno, poi si avanza di triplicità in triplicità.

Testimoni: Claudius Ptolemaeus

Fonte: Tetrabiblos I.21 (Robbins, Loeb 1940)

Questa tavola non è ricopiata, è ricostruita dalla regola. Il controllo è bello: i totali che ne escono sono esattamente quelli che Tolomeo enuncia in cifre greche nello stesso capitolo.

Caldei, di notte Nascita notturna

La stessa regola, con Saturno e Mercurio scambiati ovunque compaiano entrambi: la triplicità d'aria ha due signori, e quale venga per primo dipende dalla setta.

Testimoni: Claudius Ptolemaeus

Fonte: Tetrabiblos I.21 (Robbins, Loeb 1940)

Tutta la differenza fra le due tavole caldee sta in questo scambio, e basta a invertire i loro due totali, 78 e 66, senza toccare gli altri tre.

Il controllo dei totali

Somma, sui dodici segni, i gradi che ogni tavola dà a un pianeta. La tradizione si aspetta una cifra precisa: sono gli anni planetari maggiori, quelli che usa anche la tecnica della durata della vita. Una tavola che ci cade sopra ha attraversato quindici secoli di copiatura intatta; una tavola che li manca ha perso un grado per strada, e lo scarto dice dove cercare.

Totali di gradi per pianeta, scuola per scuola, e il loro accordo con gli anni planetari
Scuola Anni planetari
Ciò che la tradizione si aspetta 57 79 66 82 76
Termini egizi 57 79 66 82 76 Riprodotti
Tolomeo, edizione critica 57 79 66 82 76 Riprodotti
Tolomeo, vulgata di Lilly 57 80 65 82 76 Mancati Giove +1, Marte −1
Efestione di Tebe 57 79 67 81 76 Mancati Marte +1, Venere −1
Caldei, di giorno 78 72 69 75 66 Altra regola
Caldei, di notte 66 72 69 75 78 Altra regola

Le due tavole caldee non puntano a quelle cifre: distribuiscono i gradi con una regola di rotazione, e Tolomeo assegna loro totali propri, che raggiungono esattamente. Misurarle con una regola che non è la loro sarebbe un verdetto travestito da fatto.

La griglia, segno per segno

Le sei scuole impilate sullo stesso asse di trenta gradi. Dove le fasce coincidono, la tradizione è d'accordo; dove un confine si sposta, vedi esattamente di quanto e a vantaggio di chi.

Ariete

Ariete: le sei scuole dei termini, da 0° a 30°
Scuola
Termini egizi
Tolomeo, edizione critica
Tolomeo, vulgata di Lilly
Efestione di Tebe
Caldei, di giorno
Caldei, di notte

Toro

Toro: le sei scuole dei termini, da 0° a 30°
Scuola
Termini egizi
Tolomeo, edizione critica
Tolomeo, vulgata di Lilly
Efestione di Tebe
Caldei, di giorno
Caldei, di notte

Gemelli

Gemelli: le sei scuole dei termini, da 0° a 30°
Scuola
Termini egizi
Tolomeo, edizione critica
Tolomeo, vulgata di Lilly
Efestione di Tebe
Caldei, di giorno
Caldei, di notte

Cancro

Cancro: le sei scuole dei termini, da 0° a 30°
Scuola
Termini egizi
Tolomeo, edizione critica
Tolomeo, vulgata di Lilly
Efestione di Tebe
Caldei, di giorno
Caldei, di notte

Leone

Leone: le sei scuole dei termini, da 0° a 30°
Scuola
Termini egizi
Tolomeo, edizione critica
Tolomeo, vulgata di Lilly
Efestione di Tebe
Caldei, di giorno
Caldei, di notte

Vergine

Vergine: le sei scuole dei termini, da 0° a 30°
Scuola
Termini egizi
Tolomeo, edizione critica
Tolomeo, vulgata di Lilly
Efestione di Tebe
Caldei, di giorno
Caldei, di notte

Bilancia

Bilancia: le sei scuole dei termini, da 0° a 30°
Scuola
Termini egizi
Tolomeo, edizione critica
Tolomeo, vulgata di Lilly
Efestione di Tebe
Caldei, di giorno
Caldei, di notte

Scorpione

Scorpione: le sei scuole dei termini, da 0° a 30°
Scuola
Termini egizi
Tolomeo, edizione critica
Tolomeo, vulgata di Lilly
Efestione di Tebe
Caldei, di giorno
Caldei, di notte

Sagittario

Sagittario: le sei scuole dei termini, da 0° a 30°
Scuola
Termini egizi
Tolomeo, edizione critica
Tolomeo, vulgata di Lilly
Efestione di Tebe
Caldei, di giorno
Caldei, di notte

Capricorno

Capricorno: le sei scuole dei termini, da 0° a 30°
Scuola
Termini egizi
Tolomeo, edizione critica
Tolomeo, vulgata di Lilly
Efestione di Tebe
Caldei, di giorno
Caldei, di notte

Acquario

Acquario: le sei scuole dei termini, da 0° a 30°
Scuola
Termini egizi
Tolomeo, edizione critica
Tolomeo, vulgata di Lilly
Efestione di Tebe
Caldei, di giorno
Caldei, di notte

Pesci

Pesci: le sei scuole dei termini, da 0° a 30°
Scuola
Termini egizi
Tolomeo, edizione critica
Tolomeo, vulgata di Lilly
Efestione di Tebe
Caldei, di giorno
Caldei, di notte

Ogni fascia copre i trenta gradi del segno. Il numero a destra di un tratto è il suo grado FINALE, escluso: lì comincia il termine successivo.

Che cosa ne facciamo

Impieghiamo i termini egizi, e li impieghiamo ovunque: valgono due punti di dignità essenziale nel calcolo che pesa ogni pianeta del tuo tema, ed entrano nell'almuten. Non è comodità. È la tavola su cui concordano sei autori di quattro lingue, l'unica che non ha mai avuto una versione rivale dentro la propria tradizione, e cade sugli anni planetari.

Non offriamo un interruttore verso un'altra scuola. La stessa nascita darebbe allora due temi, e non avresti modo di decidere: sarebbe passarti una lite di eruditi travestita da impostazione. La scelta è fatta, è scritta qui, e questa pagina ti dà di che contestarla.

Dove le fonti divergono, lo diciamo invece di decidere in silenzio. Le due tavole “di Tolomeo” ne sono il caso più netto: la maggior parte dei programmi porta quella di Lilly senza sapere che ne esiste un'altra, più vicina al manoscritto, e che è l'altra a superare il controllo che Tolomeo stesso propone.

I nomi degli autori e i riferimenti d'edizione restano tali e quali in tutte le lingue del sito: sono nomi propri e citazioni bibliografiche, e le abbreviazioni impiegate sono latine proprio per questo. “Claudius Ptolemaeus” si legge dappertutto; “Tolomeo” su una pagina tedesca sarebbe una sbadataggine.

Il sistema che questa pagina non mostra

Vettio Valente descrive nella sua Antologia una settima divisione: sette termini per segno invece di cinque, luminari compresi, di larghezze pari al numero di dignità di ciascun astro (Sole 3, Luna 4, Saturno 4, Mercurio 4, Giove 5, Marte 5, Venere 5, in tutto 30). Non entra in una griglia a cinque colonne e, soprattutto, Valente non la usa da nessuna parte: nei suoi stessi esempi impiega i termini egizi. Variante teorica documentata, dunque, non scuola in uso. La citiamo qui invece di farla entrare in una tavola dove sembrerebbe una scuola in più realmente praticata.

Vedili all'opera nel tuo tema

Il tuo tema natale calcola le dignità essenziali di ogni pianeta, termini egizi compresi, e ti dice quale regge davvero il tuo cielo.

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